Secondo la fondazione Openpolis il portale governativo Italia domani presenterebbe ancora diverse lacune
di Franco Metta
La realizzazione del PNRR, lo sappiamo bene, è un passaggio cruciale per il futuro del nostro paese. Iniziative di monitoraggio sono quindi fondamentali, sia per verificare la gestione di queste ingenti risorse da parte del governo (circa 235 miliardi di euro), sia per fare divulgazione. Obiettivi perseguibili solo attraverso i dati.
Il sito ufficiale e istituzionale Italia domani è la prima fonte da cui reperirli, tuttavia secondo la fondazione Openpolis il portale di iniziativa governativa presenta diverse lacune.
Per questo motivo è stata creata la piattaforma OpenPNRR, inaugurata venerdì scorso e che consente di seguire nel dettaglio la realizzazione del piano nazionale di ripresa e resilienza. Inoltre la fondazione ha presentato una richiesta di accesso agli atti (Foia).
Il governo, fa sapere Openpolis, ha messo a disposizione su Italia domani una serie di informazioni ulteriori e importanti dopo che è stata sollevata la questione lo scorso 13 maggio. Si tratta di un riscontro positivo, ai fini di una maggiore trasparenza sul Pnrr, ma tuttavia, le carenze di Italia domani sono ancora molte e desta non poche preoccupazioni il fatto che il governo abbia dichiarato di aver pubblicato, con quest’ultimo aggiornamento, tutti i dati a sua disposizione. Un elemento che, secondo i proponenti, rende ancora più importante, il ruolo della nuova piattaforma.

Giornalista professionista, dal 1988 ha lavorato per le più prestigiose testate del Gruppo Editoriale Jackson e della Vnu Bpi: prima quelle informatiche (Bit, Cvg, Pc Magazine), successivamente quelle b2b (Imballaggio, Automazione Oggi, Elettronica Oggi). Appassionato di tecnologia e di computer dai tempi del Db3 Plus, segue con interesse le notizie che riguardano l’economia e il mondo delle imprese.




