Sommact – la pertecipazione ad un progetto di ricerca europeo

effetti termici sulle strutture

E’ prassi pensare che le attività di ricerca ed innovazione diano risultati nel medio-lungo periodo e che richiedano elevati investimenti in uomini e mezzi. Le piccole e medie imprese hanno generalmente molte difficoltà a sostenere tali investimenti; ne consegue che la loro capacità di innovare il prodotto e/o il processo risulta limitata e la loro competitività tende inevitabilmente a decrescere.

La Commissione Europea ha recepito queste considerazioni (occorre ricordare che il 99% delle imprese in Europa sono PMI) ed ha attivato numerose agevolazioni alla partecipazione delle piccole e medie imprese ai bandi di ricerca europei come ad esempio il Settimo Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico. Fra le principali agevolazioni per le PMI si ricorda:

–       finanziamento alle attività di ricerca pari al 75% dei costi sostenuti;

–       calcolo forfettario dei costi indiretti pari al 60% dei costi diretti.

ALESAMONTI, azienda costruttrice di alesatrici e fresatrici, nel 2008 prese coscienza dell’importanza della ricerca nel settore delle macchine utensili e chiese un finanziamento alla Commissione Europea per portare a termine un progetto di ricerca, della durata di 3 anni, denominato SOMMACT (Self Optimizing Measuring MAChine Tools; www.sommact.eu ). Il progetto, rientrante nei 46 progetti finanziati su un totale di 600 presentati in tutta Europa, è iniziato nel Settembre 2009; terminerà nell’Agosto 2012 ma la scelta operata nel 2008 ha, già da ora, dato numerosi risultati all’azienda, a conferma che gli investimenti in ricerca e sviluppo hanno ricadute anche nel breve periodo.

 

Innanzitutto il partecipare ad una bando di ricerca europeo andato a buon fine ha significato per ALESAMONTI l’introduzione in azienda di una Direzione Ricerca & Sviluppo con il compito di seguire il progetto; inoltre l’aver assunto il gravoso ruolo di coordinatore del progetto di ricerca ha sviluppato all’interno dell’azienda notevoli conoscenze nell’ambito del project management e del financial management. Numerosi sono stati i meetings a livello europeo a cui ALESAMONTI ha partecipato, guadagnandosi una buona credibilità nella gestione e conduzione di progetti di ricerca. Grazie all’esperienza maturata con SOMMACT, ALESAMONTI ha partecipato alle nuove calls che periodicamente vengono emesse dalla Commissione Europea; una delle proposte presentate è stata valutata con esito positivo consentendo così ad ALESAMONTI di partecipare ad un nuovo progetto di ricerca denominato IFaCOM (Intelligent Fault Correction and self Optimizing Manufacturing system) che è coordinato dalla Università delle Scienza e della Tecnologia della Norvegia. Il progetto IFaCOM rappresenta la logica continuazione del progetto SOMMACT in quanto tende a migliorare il processo produttivo con controlli sempre più mirati nella logica della produzione a “zero defect”. 

Come previsto dai progetti di europei ricerca, numerose sono state le attività di disseminazione dei contenuti e dei risultati di SOMMACT; basta pensare alle fiere internazionali nel settore delle macchine utensili ove ALESAMONTI, nella sua veste di coordinatore del progetto, ha tenuto seminari e meeting sulla ricerca in corso. Il progetto SOMMACT è stato presentato anche in un Congresso nella Federazione Russa ricevendo un’attestazione di merito dalle autorità russe.

Tutto questo sicuramente ha migliorato l’immagine di ALESAMONTI sui mercati internazionali aprendo nuovi canali di vendita.

 

Ritornando al progetto SOMMACT, le attività di ricerca ed innovazione consentono quasi sempre una prima ricaduta immediata sul progetto delle macchine attualmente in produzione. Infatti lo studio dettagliato dei modelli di errore di una macchina utensile porta inevitabilmente a rilevare punti progettuali passibili di miglioramento in tempi brevi. Tutte le attività di misurazione degli errori di macchina realizzate sul dimostratore di SOMMACT con i più moderni sistemi laser, acquistati grazie al progetto di ricerca, hanno migliorato le conoscenze dei progettisti e dei collaudatori di ALESAMONTI  portando alla comprensione di tanti fenomeni fisici mai sufficientemente esaminati.

Un esempio fra tutti: gli errori dovuti ai fenomeni termici sulle strutture delle macchine; grazie alla collaborazione con i vari ricercatori del progetto SOMMACT si è capito che basta una differenza di temperatura di 1 °C tra la faccia superiore e la faccia inferiore di una tavola girevole da 2500 x 2500 mm per avere deformazioni significative del piano della tavola, deformazioni che prima venivano attribuite ad altri fattori. Ciò ha portato ad un miglior controllo della distribuzione del calore nelle parti vicine alle tavole girevoli ed ad una migliore consapevolezza degli effetti termici durante le fasi di collaudo della macchina.

Nell’ambito della standardizzazione internazionale, avendo il progetto SOMMACT l’obiettivo di definire nuovi standard sulla compensazione degli errori geometrici delle macchine utensili, è stata presentata da Renato Ottone, coordinatore scientifico del progetto SOMMACT, una nuova norma sull’argomento denominata ISO/TR 16907 al meeting ISO TC39/SC2 tenutosi a Seul (COREA) il 12 Aprile 2010. Anche in ambito IMS (Intelligent Manufacturing System – www.ims.org) dal progetto SOMMACT è partita una iniziativa denominata MATECS-MTP (Standardisation of Machine Tool Error Functions Representation and Compensation) per la ricerca di partners internazionali interessati all’argomento. Tutte queste attività, oltre a portare la presenza delle piccole e medie imprese nei consessi normativi, migliora la conoscenza e la padronanza dei futuri sviluppi della normazione nel settore della macchina utensile.

Da ultimo ALESAMONTI è stata invitata a partecipare al World Manufacturing Forum 2011 tenutosi a Cernobbio il 16-17 Maggio; questo evento ha riunito a livello mondiale i leader industriali e politici per dibattere su un futuro sostenibile per le attività produttive.

A conclusione possiamo affermare che tutte le attività e le iniziative descritte sono partite da un atto di coraggio fatto dell’imprenditore Fabio Monti nel 2008: credere nella cultura della conoscenza, uscire dal contingente ed aprirsi a nuovi orizzonti, mettersi in gioco, accettare le sfide internazionali e sopportare tanta, tanta fatica unita alla passione per il proprio lavoro.

Gianfranco Malagola