La normazione nei progetti di ricerca – esperienza SOMMACT

Le norme sono documenti che definiscono le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di sicurezza, di organizzazione ecc.) di un prodotto, processo o servizio secondo lo stato dell’arte; specificano “come fare bene le cose” garantendo sicurezza, rispetto per l’ambiente e prestazioni certe.

Sono documenti elaborati consensualmente dai rappresentanti di tutte le parti interessate mediante un processo di autoregolamentazione trasparente e democratico e, pur essendo di applicazione volontaria, forniscono agli operatori riferimenti certi, anche di rilevanza contrattuale. Le norme sono essenziali per la crescita economica e per il progresso sociale; infatti un’adeguata attività di normazione può:

■ fornire un via alternativa per la divulgazione dei risultati della ricerca scientifica.

Infatti proprio dai risultati dei progetti di ricerca parte l’attività di sviluppo, industrializzazione e commercializzazione di nuovi prodotti; è quindi importante che nelle prime fasi della ricerca si ponga attenzione agli aspetti normativi, progettando un vero e proprio percorso per tali attività. Trasferire i risultati della ricerca in una o più norme, potrebbe avere un significativo impatto sul successivo utilizzo di tali risultati da parte dell’industria e da parte di altri ricercatori; ciò consentirebbe di illustrare chiaramente come tali risultati debbano essere implementati.

La Figura 1 illustra il percorso logico che, già nella fase di preparazione del progetto di ricerca, andrebbe definito al fine di valutare, per ciascun risultato industriale atteso, le attività legate alla normazione ed attribuire ad esse idonee risorse in termini di mesi uomo e/o altri costi (ad esempio costi per viaggi).

SOMMACT (Self Optimisation Measuring MAChine Tools – www.sommact.eu) è un progetto di ricerca che ha puntato moltissimo sull’attività di normazione per i suoi diversi obiettivi. In primo luogo SOMMACT vuole migliorare la possibilità di misurare i pezzi meccanici direttamente in macchina, garantendo la riferibilità delle misure; dal punto di vista normativo l’impatto industriale di questo risultato atteso è stato affrontato studiando una nuova norma a livello ISO (ISO 230-10, Test code for machine tools – Part 10: Determination of the measuring performances of probing system of numerically controlled machine tools). Renato Ottone, Direttore R&D di ALESAMONTI e coordinatore scientifico del progetto SOMMACT è diventato Project Leader per lo sviluppo di questa norma; ciò ha significato la partecipazione a numerosi incontri in- ternazionali a livello ISO (ISO TC39/SC2) con i massimi esperti mondiali sull’argomento. La prima edizione della norma ISO 230-10 è stata pubblicata nel Maggio 2011 e sta per essere applicata al prototipo di SOMMACT attualmente in funzione all’interno di una apposita camera climatica ove è possibile variare la temperatura ambiente tra 15°C e 35°C al fine di simulare le condizioni ambientali in cui operano le macchine utensili (Figura 2).

Altro punto importante per i risultati industriali di SOMMACT è la compensazione volumetrica degli errori geometrici della macchina utensile. In questo caso, dall’analisi normativa effettuata all’inizio del progetto di ricerca, emergono due casi: una norma esistente, la ISO 3070 (Machine tools -Test condition for testing the accuracy of boring and milling machines with horizontal spindle) che limita fortemente l’applicazio- ne delle compensazioni alle macchine utensili e la mancanza di una norma internazionale che fornisca regole chiare sulla compensazione, sia per i costruttori di controlli numerici sia per i costruttori di macchine. Queste due situazioni avrebbero sicuramente limitato gli utilizzi industriali dei risultati di SOMMACT.

Per il primo caso si è proceduto durante l’ultimo meeting ISO TC39/SC2 a Berlino nell’Ottobre di quest’anno a convincere i delegati ISO sulla necessità di revisionare la norma ISO 3070, nomi- nando Gianfranco Malagola di ALESAMONTI come Project Leader.

Per il secondo caso il percorso è stato più complesso: si è partiti con il meeting ISO

TC39/SC2 di Seul (KR) nell’Aprile 2010 ove si è discusso sulla necessità di un documento normativo e si è deciso che esso avrà la forma di un Technical Report. Dopo un intenso lavoro a livello internazionale è stato approvato il documento ISO/NP TR 16907 “Machine tools – Numerical com- pensation of geometric errors“ che sta procedendo nel suo iter normativo; il Project Leader per lo sviluppo di questo documento è Renato Ottone.

Tutti i costi sostenuti per le descritte attività normative sono stati interamente coperti dalla Commissione Europea nell’ambito del finanziamento al progetto di ricerca SOMMACT.

L’intensa attività normativa nell’ambito di SOMMACT è stata riconosciuta dalla Direzione Generale per la Ricerca e l’Innovazione della Commissione Europea che il 10 Novembre 2011 ha organizzato un seminario intitolato “Standardi- sation in Research and Innovation – Practical tools for dissemination and implementation of research results“ invitando Renato Ottone ad esporre l’esperienza di SOMMACT come caso di successo nell’ambito dei progetti europei (i documenti del seminario sono scaricabili dal sito http://ec.europa.eu/research/industrial_technologies/events-research-innovation_en.html).

Sempre più attenzione deve quindi essere rivolta all’attività di normazione che rappresenta uno strumento fondamentale per migliorare l’utilizzo e la divulgazione dei risultati della ricerca.

Gianfranco Malagola