Si chiude con un grande successo la seconda edizione di SINNOVA, il Salone dell’Innovazione della Sardegna. Oltre 1.700 visitatori hanno affollato nei due giorni della manifestazione gli stand delle 128 aziende presenti (77 operano nell’Ict6 nell’agroalimentare6 nelle biotecnologie/biomedicina13 nelle energie rinnovabili/ambiente26in altri settori). A Sinnova 2014 le aziende hanno potuto farsi conoscere, raccontare la realtà in cui operano, valorizzare il frutto del proprio lavoro, ampliare il proprio pubblico e creare interessanti opportunità di crescita.

Grande soddisfazione del presidente di Sardegna Ricerche, Maria Paola Corona: “Abbiamo superato l’esame,  quest’anno c’è stato il trenta per cento in più di aziende partecipanti, il doppio dei visitatori rispetto allo scorso anno, ma soprattutto si sono visti moltissimi giovani”. “Un bilancio positivo anche perché – ha sottolineato il presidente Corona – le aziende hanno dialogato tra loro, hanno fatto rete anche attraverso la community di Sinnova”. “La Sardegna non è periferia del mondo, gli innovatori ci sono, ora servono azioni mirate ad agevolare il marketing delle imprese”.

Cucina leggera vincitore del premio Arte e design

Soddisfatto anche l’assessore regionale alla Programmazione, Raffaele Paci: “La presenza di tanti giovani rappresenta il primo elemento di successo – ha sottolineato l’assessore – l’altro è l’innovazione applicata anche ai settori tradizionali, non solo all’Ict, è fondamentale sfruttare i nostri saperi ed esportarli anche attraverso l’innovazione tecnologica”. Per l’assessore il compito della Regione deve essere quello di “affinare gli interventi dialogando con gli imprenditori e cercando di capire le loro necessità”.

Un’intera area del Salone è stata trasformata in un vero e proprio FabLab, un laboratorio di artigianato digitale dove i visitatori hanno potuto scoprire le stampanti 3D, partecipare alla realizzazione di oggetti tridimensionali, giocare con le macchine, stampare oggetti personalizzati e, soprattutto, avvicinare bambini e ragazzi al mondo dell’elettronica interattiva e dell’autocostruzione.

Dividi vincitore nella categoria Green

E sono sei i premi assegnati proprio dal FabLab di Sardegna Ricerche, scelti da una giuria di esperti, durante le premiazioni che hanno chiuso la manifestazione: per il settoreAgroalimentare ha vinto la Beach pic nic bag ideata da Sara Mattu, per l’Arte e design la Cucina leggera di Stefano Vasconcellos Carta, per il Green il Dividi di Andrea Montaldo, per l’High tech la Selective Laser sintering 3D printer di Alberto Unali e per il settore Salute, Zompa di Sergio Leone. Il premio Make in Sardinia, la gara di creatività dedicata a tutti i maker dell’isola, lanciata sulla Community Sinnova e attribuito dagli utenti, è andato invece al Modulo autosufficiente temporaneo di Marinella Cogodda, che ha ottenuto 281 voti.