Al via a Venezia la settima edizione di NanotechItaly 2014

La conferenza internazionale NanotechItaly, giunta alla settima edizione nel 2014, si afferma come il momento d’incontro più importante in Italia sulle tecnologie abilitanti perché esplora per la prima volta in maniera integrata il ruolo trasversale e sinergico delle cosiddette “Key Enabling Tecnologies (KET)”: nanotecnologie, micro-nanoelettronica, biotecnologie industriali, fotonica, materiali e sistemi avanzati di produzione, per lo sviluppo industriale del Paese.


Per quest’anno, AIRI – Associazione Italiana per la Ricerca Industriale, Veneto Nanotech, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Istituto Italiano di Tecnologia hanno organizzato la Conferenza con 10 sessioni parallele per 30 ore di interventi, con più di 100 speaker, altrettanti poster scientifici nonché diversi workshop tematici e un fitto programma di incontri research to business per i partecipanti.

In apertura, intervengono:

Maria Luisa Coppola, Assessore all’Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione, Regione Veneto;

Renato Ugo, Presidente AIRI: Associazione Italiana per la Ricerca Industriale;

Francesca Gambarotto, Presidente di Veneto Nanotech;

Gavino Murgia, Deputy Head Unit della Direzione Impresa e Industria della Commissione Europea;

Massimo Inguscio, Presidente dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM);

Alberto Vincentelli, Dipartimento di Ingegneria Elettrica dell’Università della California;

Fabio Beltram, Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa.

L’eccellenza scientifica, la leadership industriale, la sostenibilità della ricerca e l’innovazione sono temi prioritari che guideranno la politica industriale dell’Unione Europea per la crescita e lo sviluppo economico nei prossimi anni e che caratterizzeranno l’azione del Programma europeo di sostegno alla ricerca e innovazione Horizon 2020. Le KET sono uno dei mezzi per raggiungere questi obiettivi: un cambio di paradigma che prevede rispetto alla tradizionale crescita lineare l’impatto dell’applicazione di una o più tecnologie abilitanti e trasversali in grado di innovare specifici prodotti e processi e di rafforzarne gli elementi di competitività sul mercato.

Il Prof. Renato Ugo, Presidente AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale), ha affermato: “la Conferenza che riunirà importanti esperti nell’ambito dell’innovazione provenienti dal mondo industriale e accademico, evidenzierà come le nanotecnologie, insieme alle altre tecnologie abilitanti, siano in grado di portare un contributo essenziale allo sviluppo di prodotti innovativi e ad alto valore aggiunto, offrendo un vantaggio competitivo per un gran numero di realtà industriali”.

Cinque i settori industriali determinanti per lo sviluppo del sistema produttivo nazionale in chiave europea affrontati nel corso della Conferenza: Salute e benessere, Efficienza delle risorse e materie prime, Fabbrica intelligente, Bio-Industria, Aerospazio.

Salute e benessere

Le tecnologie abilitanti possono apportare soluzioni innovative e talvolta rivoluzionarie all’industria farmaceutica. Le novità nel campo della nanomedicina, robotica, diagnostica e dispositivi medicali, biomateriali, bio-nanointerfacce aprono scenari importanti, per esempio, per nuovi farmaci antibatterici o per dispositivi per la diagnostica e il parallelo rilascio di farmaci che siano sempre meno invasivi e sempre più personalizzati; per la sensoristica, al fine di operare con robot e con  macchine automatiche in clinica o nell’assistenza domiciliare, per seguire pazienti in riabilitazione e per coadiuvarli affinché siano più autonomi e attivi  fino alla possibilità di medio-lungo periodo di migliorare la qualità  delle relazioni sociali  di persone con disordini cognitivi, patologie che, con l’innalzarsi dell’attesa di vita della popolazione, assumeranno la dimensione di un problema sociale allargato.

Efficienza delle risorse e materie prime critiche

Le tecnologie abilitanti possono contribuire a sostituire materiali critici che oggi l’industria manifatturiera europea importa largamente dall’estero. In particolare, i settori dell’energia, trasporti e ICT potranno ricevere benefici dall’introduzione di nuovi materiali funzionali, compositi e leggeri che possano anche rispondere alla necessità di limitare l’uso di risorse come l’acqua o metalli non convenzionali o rari. Inoltre nano materiali e film sottili sono considerati abilitanti per una larga quantità di prodotti e processi nei settori trasporti, energia, tessili, packaging ecc.

Fabbrica intelligente

Sistemi avanzati di produzione e metrologia per applicazioni industriali sono i temi chiave per sviluppare fabbriche intelligenti sia per le grandi industrie sia per le PMI. Un ruolo fondamentale gioca l’integrazione tra nanofabbricazione, materiali nano strutturati e ICT. Oltre ciò, occorre un nuovo ruolo della metrologia internazionale nel fornire metodologie avanzate di analisi, tracciabilità e caratterizzazione di strutture e superfici che presuppone un’ampia cooperazione tra industria ed enti pubblici, come auspicato dall’European Metrology Research Programme (EMRP).

Bio-Industria

La domanda sociale per la crescita sostenibile è diventato un tema chiave della ricerca industriale per la messa a punto di prodotti e processi rispettosi dell’ambiente. Le biotecnologie sono cruciali per rispondere a questa sfida, poiché permettono innovazioni trasversali in settori tradizionali quali energia, chimica, agroindustria, bonifica di siti contaminati. È questo un settore in cui la ricerca italiana può oggi svolgere un ruolo di leadership.

Aerospazio

L’applicazione delle tecnologie abilitanti in ambito aerospaziale può avere ricadute anche in altri settori della ricerca industriale, poiché le nanotecnologie e le altre tecnologie abilitanti permettono un miglioramento delle proprietà di molti materiali a fronte di riduzione di peso, fattore decisivo nello spazio; consentono inoltre la realizzazione di materiali intelligenti in grado di adattarsi a diverse condizioni ambientali e la creazione di metamateriali con proprietà che non possiedono i materiali tradizionali. I test nello spazio consentono di sperimentare l’utilizzo in condizioni estreme dei materiali e di approfondire le applicazioni ottimali della gamma di tecnologie delle telecomunicazioni, della robotica e della sensoristica avanzata.

NanotechItaly: è la più importante conferenza sulle nanotecnologie e tecnologie abilitanti in Italia che esplora il ruolo trasversale e sinergico delle “Key Enabling Tecnologies – KET” (nanotecnologie, micro-nanoelettronica, biotecnologie industriali, fotonica, materiali e sistemi avanzati di produzione) per lo sviluppo industriale.

Settori: la salute ed il benessere della persona, l’uso efficiente delle risorse e delle materie prime, i processi ed i sistemi di produzione, la bio-industria, l’aerospazio.

Organizzatori: AIRI: Associazione Italiana per la Ricerca Industriale, Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Istituto Italiano di Tecnologia e Veneto Nanotech.

Collaborazioni: Federchimica, Assobiotec, Latemar Polito, INRIM ed Enea.

Focus: appuntamento annuale dove specialisti provenienti dal mondo sia industriale che accademico si incontrano per discutere di come le nanotecnologie e altre tecnologie abilitanti siano in grado di sostenere lo sviluppo di prodotti innovativi e ad alto valore aggiunto, offrendo un vantaggio competitivo per un gran numero di realtà industriali.

Dove: Centro congressi NH Laguna Palace di Venezia Mestre, dal 26 al 28 novembre 2014.

Edizione 2013: 900 registrazioni, 700 presenze (+20% rispetto all’anno precedente). Quest’anno, il numero di coloro che hanno inviato un contributo conferma il trend positivo di incremento delle partecipazioni dallo scorso anno.

Per il programma completo del convegno: NanotechItaly2014_Program www.nanotechitaly.it