Nel settore della meccanica e dell’automazione industriale, la sicurezza degli operatori e l’efficienza delle macchine rappresentano due obiettivi fondamentali. Per raggiungere questi traguardi, l’integrazione di barriere di sicurezza e catene portacavi è cruciale. Questi componenti non solo proteggono il personale e i sistemi, ma ottimizzano anche il funzionamento delle apparecchiature, riducendo i rischi e aumentando la produttività.
di Patrizia Ricci
I dispositivi di protezione e le barriere di sicurezza sono entrambi strumenti fondamentali per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro, ma differiscono per scopo, funzionalità e modalità di utilizzo. Mentre i primi sono soluzioni progettate per prevenire il contatto con le parti pericolose delle macchine o per ridurre il rischio di incidenti, le barriere di sicurezza sono dispositivi elettrosensibili (ESPE) che rilevano la presenza di persone o oggetti nella zona pericolosa tramite tecnologie ottiche, laser o radar, interrompendo immediatamente il funzionamento della macchina.
Per quanto riguarda i dispositivi di protezione sulle macchine, in Europa, fino al 2027, il fabbricante è tenuto a rispettare le prescrizioni della Direttiva 2006/42/CE del Parlamento Europeo, in vigore da dicembre 2009, in base alla quale tutte le macchine impiegate all’interno dello Spazio Economico Europeo, sono soggette alla Direttiva macchine UE e devono quindi essere certificate CE.
Dal 20 gennaio 2027, infatti, scatterà l’obbligo di applicazione del Regolamento (UE) 2023/1230 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alle macchine, pubblicato nel 2023 sulla Gazzetta Ufficiale. Con il Regolamento macchine UE, l’Unione Europea intende migliorare ulteriormente il livello di sicurezza implementando le disposizioni della Direttiva macchine con gli aspetti della digitalizzazione e della connessione in rete, oltre alle nuove tematiche ad esse collegate come Industrial Security e Intelligenza Artificiale (IA), che stanno radicalmente cambiando le fabbriche e anche le macchine e gli impianti al loro interno. Entro il periodo di transizione, nelle singole aziende devono essere soddisfatte tutte le prescrizioni del nuovo Regolamento macchine che, oltre alle macchine e ai prodotti correlati, include nei componenti di sicurezza anche i componenti digitali (compresi i software) destinati ad espletare una funzione di sicurezza e immessi sul mercato separatamente. Tali componenti dovranno pertanto essere provvisti di una Valutazione di Conformità secondo il Regolamento (UE) 2023/1230.
Implementare dispositivi come barriere di sicurezza e protezioni perimetrali non significa solo conformarsi alle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro, ma soprattutto garantire ambienti di lavoro sicuri, tutelando l’incolumità del personale e migliorando le condizioni operative. Esistono diversi tipi di dispositivi che si distinguono in base alla tecnologia utilizzata e al tipo di protezione offerta.
I dispositivi di protezione si suddividono in:
- Dispositivi elettrosensibili (ESPE): Tecnologie come barriere fotoelettriche, laser scanner e cortine luminose rilevano in modo continuo la presenza di persone o oggetti, arrestando automaticamente i macchinari quando necessario. Questi sistemi, conformi a normative come la Direttiva Macchine (2006/42/CE) e la ISO 13849-1, offrono protezione senza limitare l’accessibilità operativa.
- Dispositivi sensibili alla pressione o al contatto: Come tappeti e barre sensibili, rilevano movimenti e pressioni nelle aree pericolose, inviando segnali per bloccare immediatamente il funzionamento delle macchine.
- Sistemi manuali di comando: Pulsanti a due mani, funi di arresto e interruttori di emergenza permettono agli operatori di intervenire rapidamente in caso di necessità.
Le catene portacavi: gestione e protezione del cablaggio
Le catene portacavi, note anche come sistemi di alimentazione, sono dispositivi progettati per guidare e proteggere cavi e tubi in applicazioni industriali. Questi sistemi svolgono un ruolo chiave nella continuità operativa e nella prevenzione di guasti, garantendo un funzionamento affidabile anche in ambienti difficili.
Protezione e affidabilità nei contesti più difficili
Le catene portacavi sono costruite per resistere a condizioni estreme, come polveri, temperature elevate e usura da movimenti ripetuti. Ciò contribuisce a preservare l’integrità dei cavi, riducendo i costi di manutenzione e migliorando la sicurezza.
Crescita e versatilità delle applicazioni
Sono utilizzate in numerosi settori, dai robot industriali alle macchine CNC, fino a contesti più impegnativi come acciaierie e impianti automatizzati. La loro capacità di supportare configurazioni complesse e movimenti ad alta velocità le rende indispensabili in molte applicazioni avanzate.
Innovazione e manutenzione predittiva
Le catene portacavi moderne integrano sensori per monitorare trazione e usura, consentendo la manutenzione predittiva. La connessione diretta al PLC della macchina permette di rilevare anomalie senza la necessità di connessioni internet, riducendo il rischio di fermi macchina.

Ingegnere civile e PhD in Meccanica delle Strutture, ha svolto attività di ricerca nel campo della Meccanica della Frattura presso l’Università di Bologna e l’Imperial College di Londra. Appassionata di tecnologia e meccanica, con circa 15 anni di esperienza come redattrice e responsabile di redazione di riviste tecniche, da alcuni anni collabora con le riviste di Quine Business Publisher del settore Industry e Building, come autrice di articoli e approfondimenti tecnici.



