“La diminuzione della cassa integrazione in Piemonte è un segnale positivo”, commenta Api Torino.
“La diminuzione della cassa integrazione in Piemonte nel secondo trimestre del 2015 a 24,8 milioni di ore contro le 25,8 del trimestre precedente e le 27,8 dello stesso periodo del 2014, è certamente un buon segno che, tuttavia, non deve far dimenticare gli oggettivi problemi entro i quali il sistema produttivo regionale si trova ancora ad agire”. E’ in questo modo che Corrado Alberto – presidente di API Torino -, commenta i dati sulla cassa integrazione resi noti oggi dall’Osservatorio Cisl Piemonte.
Alberto poi aggiunge: “Potremo attenderci una reale ripresa dell’occupazione, quando ci saranno segnali di continuità e maggiore stabilità dei mercati che ancora mancano. Servono riforme più decise e un forte abbattimento della burocrazia per il miglioramento della nostra competitività. Anche a livello locale”.
“Da parte nostra – conclude Alberto -, confermiamo la disponibilità del sistema delle PMI di Torino e del Piemonte a prendere parte a tutte le azioni possibili per non farci sfuggire l’efficacia dei timidi segnali di ripresa che in qualche modo si possono scorgere”.
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