Un nuovo atlante evidenzia il valore della biodiversità dei suoli europei e ne rivela la fragilità

Oggi, l'organo di ricerca della Commissione, il Centro comune di ricerca, pubblica per la prima volta una mappa basata sugli indicatori delle minacce potenziali che incombono sulla biodiversità dei suoli, destinata a guidare i decisori politici nella tutela di questa risorsa fondamentale. La biodiversità del suolo è fondamentale per l'agricoltura e il ciclo dell'acqua e del carbonio. L'atlante evidenzia le zone dell'Unione dove la biodiversità dei suoli è più gravemente minacciata rispetto alla situazione attuale, in particolare in determinate zone del Regno unito, nei paesi del Benelux e nel Nord della Francia, nonostante esistano zone a rischio anche in altri Stati membri. fornendo in tal modo una fonte d'informazione esaustiva per i ricercatori, i decisori politici e gli insegnanti. Sarà presentato alla conferenza "'Soil, Climate Change and Biodiversity – Where do we stand?", che si terrà a Bruxelles il 23 e 24 settembre 2010.

L’anno prossimo 772 milioni per i ricercatori dal programma UE Marie Curie

Circa 800 borse per un totale di 150 milioni di euro saranno concesse ai ricercatori che lavorano su progetti della durata massima di tre anni in un altro paese dell'UE. Per la prima volta sono disponibili finanziamenti anche per i ricercatori che desiderino riprendere la loro carriera dopo un'interruzione. Nel 2011 le azioni Marie Curie avranno una dotazione complessiva di 772 milioni di euro e dovrebbero creare 7 000 nuovi posti di lavoro.

Un nuovo atlante rivela l’importante ruolo dei suoli del nord nei cambiamenti climatici

Pur rappresentando soltanto il 16% della superficie terrestre globale, le regioni più a nord del nostro pianeta - quelle al di sopra della latitudine di 50° N - immagazzinano oltre la metà del carbonio presente nei suoli della Terra. Fino ad oggi, l'attenzione pubblica si è concentrata sullo scioglimento del ghiaccio artico come uno degli indicatori del cambiamento climatico. Nel terreno della regione del permagelo settentrionale si trovano però 1700 miliardi di tonnellate di carbonio organico, il cui disgelo potrebbe provocare un sostanziale rilascio di gas serra nell'atmosfera, che a sua volta aumenterebbe ulteriormente il riscaldamento globale. L'Atlante del suolo della regione settentrionale circumpolare (The Soil Atlas of the Northern Circumpolar Region), pubblicato oggi dal Centro comune di ricerca della Commissione (JRC), è la prima raccolta contenente tutte le informazioni disponibili su questa quantità di carbonio ritenuto, nonché altri dati importanti sui suoli settentrionali. L'atlante costituirà perciò un prezioso aiuto scientifico per lo sviluppo di modelli del cambiamento climatico e dello sviluppo sostenibile.

Euinec e India gate

La cooperazione scientifica e tecnologica tra Europa e India ha acquistato nuova linfa negli ultimi anni. A partire dalla firma dell’Accordo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica nel 2001, così come rinnovato nel 2009, la Commissione Europea e il Governo Indiano si sono incontrati regolarmente in summit annuali con l’obiettivo di discutere dei futuri ambiti di ricerca e sviluppo in cui collaborare in sinergia.