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Articoli in : Innovare con la formazione

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[ 24 giu 2011 ]
Le persone disabili e il mercato del lavoro

La persona disabile è un problema per le aziende che devono ottemperare a quanto recita la L.68/99 (inserire un disabile se l’azienda occupa tra 15 e 35 dipendenti, 2 disabili se tra 36 e 50 dipendenti, il 7% del totale se occupa oltre 51 dipendenti), ma se affiancata e formata sul campo può diventare una risorsa.

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[ 24 giu 2011 ]
La formazione nella partecipazione

In un momento di forte criticità per il sistema delle Piccole e Medie imprese in Italia il FAPI, Fondo interprofessionale per la Formazione Continua costituito da Confapi con CGIL CISL e UIL, pubblica il rapporto “La Formazione nella partecipazioneâ€. Lo studio è il rapporto conclusivo di un progetto finanziato dal FAPI sulla rilevazione dei fabbisogni professionali come strumento di rafforzamento dell’offerta formativa del Fondo, condotto da un gruppo scientifico di ricerca coordinato da Federica Cochi e composto da Alberto Boschetti, Enrica Conti, Maria Laura Di Caprio, Gianfranco Leonetti e Luisa Rosati.

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[ 25 gen 2011 ]
La crisi non colpisce la formazione

In crescita il numero delle imprese aderenti al Fapi nel 2010
In sostanziale “tenuta†il numero degli addetti

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[ 11 gen 2011 ]
L’Isfor Api continua il suo viaggio in Europa

L’Isfor Api – Istituto di Formazione dell’Api Sarda, continua a lavorare in Europa. È stato approvato, infatti, un altro progetto a valere sulle risorse del Programma di Azione Comunitaria per l’Apprendimento Permanente LLP 2010.

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[ 31 ago 2010 ]
Crisi e formazione

Che la crisi sia tuttora in corso è ormai più che un’opinione condivisa da tutti. E’ un fatto. La catastrofe della Grecia è solo un segnale, il più clamoroso, della crisi economica e sociale che sta investendo l’intero mondo occidentale, Europa e Stati Uniti d’America. Viviamo in un’atmosfera sospesa, con le autorità monetarie e politiche dell’intera Europa alla ricerca affannosa di una soluzione, di uno schema nuovo per gestire quello che a tutti gli effetti è il passaggio più difficile che l’economia mondiale si trova a vivere dal dopoguerra ai giorni nostri: si è parlato con preoccupazione di pericolo per la sopravvivenza dell’Euro, di potere incontrollato della finanza globale, di tentazioni di Europa a due velocità, addirittura di prospettive di un Euro di serie A e uno di serie B.

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