Una PMI italiana alla guida di un progetto EU

La storia della Alesamonti srl di Barasso, in provincia di Varese, rappresenta un modello di assoluta eccellenza per il mondo delle PMI. Alesamonti, infatti, è una piccola realtà industriale con circa 50 addetti, specializzata nella produzione di fresatrici e alesatrici. Circa tre...
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Verso un nuovo rinascimento lombardo

La Lombardia è la regione che più contribuisce alla ricchezza del nostro Paese. Nel 2008, alla vigilia della crisi, il sistema lombardo ha prodotto più di un quinto del PIL nazionale, confermando lo stato di salute in cui versavano le sue imprese, capaci di far fronte anche alla concorrenza proveniente dai Paesi emergenti.

Inventività 3

Volendo dar seguito, con alcune precisazioni, a quanto esposto nei precedenti interventi, cercherò di approfondire meglio alcuni dei concetti esposti per definire un percorso coerente. Occorre tuttavia essere consapevoli ed accettare l’idea che l’attuale crisi è strutturale e non solo congiunturale e conseguentemente uscirne vorrà dire riposizionare il rapporto individui, società, consumi e sviluppo, non che il concetto competitivo di ogni sistema territoriale.

L’impresa di “fare impresa” in Italia

Ci lasciamo alle spalle un anno terribile per il mondo della Piccola e Media Impresa, irto di difficoltà aspre e spesso inaspettate. Prima di altri, come Confapi, avevamo messo in guardia da chi pensava ad una crisi leggera e rapida, da coloro che con frasi ad effetto e semplicistiche un mese sì e l'altro no affermavano che la crisi era passata salvo rimangiarsi tutto nella stessa fretta con la quale si erano rese tali dichiarazioni.

Genere e ITC

La politica europea ha puntando sulle tecnologie digitali come strumento per l’eliminazione dei divari e l’inclusione sociale, avendo proclamato il 2008 “Anno europeo per l’e-inclusion” e sostenendo con appositi programmi l’accesso delle donne alle Ict.Gli indici relativi alla formazione delle donne in discipline informatiche e all’impiego femminile nell’Ict sono ancora bassi, sia nel nostro Paese, sia in ambito europeo. Si è invece ridotto in Italia, rispetto agli anni precedenti, il divario tra uomini e donne in relazione all’uso del pc e di Internet: secondo i dati Istat, è praticamente inesistente sino ai 34 anni, mentre si accentua dai 35 in poi. In particolare, le donne fuori dal mercato del lavoro sono anche escluse dall’accesso alla rete. Evidentemente c’è un nesso fra questi fenomeni.