Eccellenza del prodotto e valorizzazione del territorio

Serata finale del Premio “Chiave a stella 2015” ideato e promosso da API Torino, Fondazione Magnetto e il quotidiano la Repubblica con la collaborazione della Camera di commercio di Torino e di UniCredit per la promozione di eccellenza del prodotto e valorizzazione del territorio.

Il Premio si avvale anche del supporto scientifico del Politecnico e dell’Università di Torino. L’iniziativa, in virtù della composizione dei promotori, è caratterizzata da una forte collaborazione fra mondo delle imprese e mondo della formazione di alto livello.

Oggi, nella cornice di UniManagement a Torino, sono state premiate le due imprese che hanno vinto la settima edizione dell’iniziativa, ed è stata anche conferita una “Menzione speciale” ad una terza azienda.

A vincere “Chiave a stella” 2015 sono: SYNESTHESIA SRL (per la categoria “piccole imprese”), FOGLIZZO LEATHER SRL (per la sezione “grandi imprese”), DRINK CUP S.R.L. (Menzione speciale nel settore “Alimenti e bevande”).

Le aziende, selezionate tra le imprese che hanno presentato la propria candidatura, hanno mostrato – raccontando la loro storia -, di contraddistinguersi sia per capacità di esprimere e coniugare innovazione e tradizione sia per eccellenza del prodotto e valorizzazione del territorio in Italia e all’estero.

Le auto-candidature delle imprese torinesi (ne sono arrivate quest’anno 50), sono state tutte sottoposte alla Commissione Tecnica Esaminatrice, composta da docenti dell’Università e del Politecnico di Torino, da esperti economisti e qualificati valutatori nominati da API Torino e Camera di commercio.

Alla premiazione – dopo l’intervento di Guido Corbetta (Università Bocconi e Fondo Italiano d’Investimento), intervistato da Pier Paolo Luciano (Responsabile dell’edizione torinese di Repubblica) -, hanno preso parte Lorenzo Gianotti (Fondazione Cav. del Lav. Mario Magnetto), Corrado Alberto (Presidente di API Torino), Vincenzo Ilotte (Presidente Camera di commercio), Paolo Pietro Biancone (Università di Torino), Marco Cantamessa (Politecnico di Torino), Dario Prunotto (UniCredit).

Il riconoscimento alla piccola e media imprenditoria torinese viene attribuito ad aziende della provincia di Torino che hanno saputo distinguersi per la capacità di esprimere e coniugare innovazione e tradizione, nonché per l’eccellenza del proprio prodotto e la valorizzazione del territorio in Italia e all’estero. “Chiave a Stella” è caratterizzato anche da una attenzione particolare alle “storie d’impresa” assunte come storie di vita di imprenditori che negli anni sono riusciti a superare le difficoltà coniugando innovazione, tradizione e intraprendenza produttiva.Watch Full Movie Online Streaming Online and Download

Il Premio è aperto a tutte le Piccole e Medie Imprese torinesi, con un fatturato compreso fra i 500mila e i 25 milioni di euro. Sono previste due classi di premio: la prima per le aziende con un fatturato fino a tre milioni, la seconda per quelle fino ai 25 milioni di euro.

Il nome Chiave a Stella nasce dal titolo del romanzo di Primo Levi, il cui protagonista, Tino Faussone, si propone come precursore e paradigma della strada seguita da molte imprese torinesi: dalla catena di montaggio a girare il modo montando gru, ponti sospesi, impianti petroliferi e mettendo a disposizione oltre alla capacità tecnica anche quella di saper innovare. 

Le schede delle aziende vincitrici:

SYNESTHESIA SRL

Categoria: da 500mila a 3 mln di € di fatturato

L’azienda che quest’anno si aggiudica il Premio Chiave a Stella nella categoria “Piccola Impresa” opera nel settore dell’informatica. Grazie alla loro forte specializzazione nonché a una offerta integrata a elevato valore aggiunto, l’azienda opera con successo in un mercato affollato da moltissimi concorrenti. In particolare, nel 2015 è riuscita a crescere in misura considerevole sia in termini di fatturato che occupazionali.

FOGLIZZO LEATHER SRL

Categoria: da 3 a 25 mln di € di fatturato

Si tratta di una realtà aziendale quasi centenaria. È la storia di una famiglia che ha saputo immaginare nuove strade da percorrere, facendo leva proprio sulla natura artigianale dell’azienda, ma con una visione “mondiale” dei mercati di riferimento.

È un’azienda che esprime molto bene il concetto di Made in Italy di alta gamma.

DRINK CUP S.R.L.

Menzione speciale

Questa impresa nasce come piccola azienda di tipo familiare, che proprio in questi ultimi anni ha saputo riconoscere i cambiamenti del mercato e, soprattutto, ha saputo adattarsi ad essi in modo assolutamente vincente, mettendo in campo nuove strategie aziendali, che hanno portato l’azienda a diventare oggi leader di mercato.

Inoltre, l’azienda – proprio in questi ultimi anni – ha avuto una intensa attività brevettuale, con ampie prospettive di crescita nei mercati internazionali.

L’azienda, non nuova ai riconoscimenti, è leader in Italia nel mercato delle bevande.

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